NAPOLI – Il sisma registrato all’1:25 del 13 marzo nella zona dei Campi Flegrei è stato il più intenso registrato negli ultimi anni. Dal bollettino settimanale emesso oggi dall’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si apprende che la magnitudo è stata pari a 4.6, superiore, quindi, a 4.4, come era stato precedentemente comunicato dall’Ingv.
IN UNA SOLA NOTTE 44 SCOSSE
Lo sciame sismico iniziato nella notte del 13 marzo è stato costituito da 44 terremoti, avvenuti nell’area di Bagnoli, a Napoli. La magnitudo del sisma dell’1:25 è stata calcolata tenendo conto che “il segnale” è stato costituito da “due terremoti i cui primi arrivi avvengono in rapidissima sequenza”.Complessivamente, nella settimana compresa tra il 10 e il 16 marzo, sono stati localizzati 138 terremoti. Sebbene i dati dell’ultimo mese evidenzino una ripresa del sollevamento del suolo, sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica, “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”, si legge nel documento.
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