REGGIO EMILIA – Un uomo che nel 2008 è stato arrestato con l’accusa di possesso e divulgazione di materiale pedopornografico ha prestato servizio oggi, per poche ore, in un asilo di Scandiano (Reggio Emilia) in cui era stato assunto per un giorno tramite un’agenzia interinale.
I FATTI
In seguito alla segnalazione fatta dalla mamma di un bambino, il personale educativo ha infatti subito allontanato l’uomo dalla struttura. L’aspirante collaboratore scolastico si era presentato lunedì scorso negli uffici comunali per proporsi per incarichi ausiliari, tra cui pulizie e servizio cucina. Ma, non essendo il Comune direttamente responsabile della selezione di questo personale, la sua candidatura è stata indirizzata a un’agenzia interinale, con cui l’amministrazione ha un contratto per la somministrazione di lavoro. Secondo l’ente locale, dunque, sarebbe stata la stessa agenzia a dover tra l’altro controllare il casellario giudiziale del candidato per garantire l’idoneità al servizio e il rispetto delle norme a tutela dei minori.
IL SINDACO: “SIA FATTA CHIAREZZA SULLA MANCANZA DI CONTROLLI”
“Sin dal primo momento ho seguito la vicenda con la massima attenzione”, fa infatti sapere il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti, precisando che “nessun bambino è mai stato esposto a situazioni di reale pericolo grazie alla segnalazione tempestiva di una cittadina e alla professionalità delle educatrici”. Aggiunge il primo cittadino: “Comprendo tutta la gravità dell’accaduto e pretenderò la massima chiarezza da parte di chi avrebbe dovuto effettuare i controlli. La sicurezza dei bambini di Scandiano sarà tutelata in ogni sede”.
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