Di Ugo Cataluddi ed Emanuele Nuccitelli
ROMA – “Gli Stati Uniti sono il secondo mercato di destinazione dei prodotti agroalimentari italiani. Per noi quello statunitense è un mercato fondamentale, è evidente che nuovi dazi avrebbero risvolti pesanti, penso che sarebbe un’ingiustizia anche per molti americani. E’ la ragione per cui penso di debba lavorare per scongiurare una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno, nè gli Usa nè l’Europa. Questo non esclude se necessario immaginare risposte adeguate a difesa delle nostre produzioni”.
Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso del conferimento del premio ‘Maestro dell’Arte della Cucina Italiana’ in corso a Palazzo Chigi.
ORSINI: “UE SIA UNITA SU NEGOZIATO, PER ITALIA PROBLEMA PERDERE MERCATO USA”
“La guerra di dazi per un Paese come il nostro, che esporta 626 miliardi, è un problema. Adesso serve negoziare tutti insieme, l’Europa deve essere unita per poter riuscire a costruire un punto di negoziato”.
Lo afferma il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a margine della presentazione del rapporto di previsione – Primavera 2025, presentato in occasione del convegno ‘Energia, Green deal e dazi: gli ostacoli all’economia italiana ed europea’.
Di fronte a questo scenario, aggiunge Orsini, “abbiamo l’esigenza comunque di aprire nuovi mercati da subito. Penso al Mercosur, non si può più aspettare a mercati come l’India che possono apprezzare i nostri prodotti”.
In ogni caso, puntualizza il numero uno di viale dell’Astronomia, “nella trattativa è ovvio che l’Europa cercherà di negoziare e userà gli strumenti per poter negoziare senza “inasprire comunque le trattative: ricordiamoci che abbiamo un’alleanza con l’Occidente e i partner nostri sono ovviamente gli americani.
Come Italia spediamo verso gli Stati Uniti 65 miliardi di ‘prodotto Italia’, con un saldo positivo di 42 miliardi. Quindi lato Italia per noi è un grande problema perdere un mercato importante come quello degli Stati Uniti”.
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