ROMA – Il settimanale Giallo (Cairo Editore) pubblica in esclusiva un’intercettazione telefonica tra Andrea Sempio, oggi indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, e una sua amica. La ragazza gli dice che in televisione “era bellissimo”, lui risponde: “Mi sono divertito”. Lei: “Ti hanno fatto delle domande di mer..a comunque. Consideravi Chiara una bella ragazza…”. E lui: “Eh, un paio, perché loro volevano il caso umano, perché loro giustamente ci hanno aiutato con un paio di servizi, quindi comunque tu devi aiutare loro, due o tre domande balorde te le devono fare, non è che tutta la puntata può essere a tuo favore. Ma è stato divertente. È stato, è stato forte”.
Era il 2017 e anche in quei giorni Sempio era indagato. Ma mentre in pubblico sosteneva di essere distrutto per le accuse mosse dalla procura e per l’interesse morboso dei media, giornali e televisioni, in privato si diceva tranquillo, addirittura divertito. Oggi, la storia si ripete: Andrea Sempio presente in ogni trasmissione, si dice sconvolto.
Le indagini, però, devono proseguire e proseguiranno: il 9 aprile si terrà l’incidente probatorio per cristallizzare i risultati dei dna trovati sulle unghie di Chiara Poggi e confrontarli con quelli dell’indagato Sempio. Inoltre verranno rianalizzati vari reperti. Tra i tanti, due barattoli vuoti di yogurt, consumati la mattina del delitto o poco prima. Si cercheranno altre impronte digitali o tracce di dna.
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