PALERMO – Oltre settemila prodotti Apple contraffatti sono stati sequestrati dalla guardia di finanza a Palermo. Le fiamme gialle hanno denunciato otto persone accusate di fare parte di una vera e propria “rete del falso”. La vendita dei prodotti, come Apple Watch e Airpods a loro dire originali, avveniva attraverso i social network e a prezzi vantaggiosi. La merce, in realtà, era soltanto simile agli originali ma del tutto falsa. Una volta ricevuto l’ordine d’acquisto, i responsabili ordinavano la merce su Internet e la facevano spedire direttamente da alcuni rivenditori extracomunitari di Palermo. Le informazioni acquisite sui prodotti, sulle quantità e sui prezzi attraverso i canali social utilizzati hanno consentito di ricostruire il canale di collegamento tra i semplici promotori dei prodotti e i reali fornitori. È stato infatti accertato come, una volta inviato l’ordine, la spedizione partiva direttamente da varie attività commerciali di Palermo.
Individuate le otto attività palermitane coinvolte, formalmente specializzate nella vendita e nella riparazione di telefoni e materiale elettrico, ma che in realtà stoccavano la merce pubblicizzata sui social per poi rivenderla. Le verifiche sul posto hanno portato la guardia di finanza a scoprire come le confezioni custodite sugli scaffali non fossero per nulla riconducibili ad Apple. All’interno, però, c’era un’ulteriore scatola con il famoso marchio che conteneva Airpods ed Apple Watch di pregevole fattura ma comunque contraffatti. Sequestrati anche dei caricabatterie esattamente uguali a quelli pubblicizzati sui canali social. Il valore complessivo della merce sequestrata è di circa 500mila euro. I titolari degli otto negozi dovranno rispondere di vendita di prodotti con marchi contraffatti.
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