16.9 C
Roma

Buono da 50 euro per i metalmeccanici che non hanno scioperato, ma dura solo una notte


VENEZIA – L’idea era questa: un ‘premio’ ai lavoratori che non avevano aderito allo sciopero nazionale dei metalmeccanici del 28 marzo, un buono spesa di 50 euro. Ci aveva pensato l’azienda padovana Mita che però oggi, “dopo la nostra denuncia”, ha comunicato di aver “revocato con effetto immediato l’atto inaccettabile e vergognoso di cui si era resa protagonista” ieri, fa sapere Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. Insomma, l’idea è nata e subito tramontata, ma il sindacato non archivia alla svelta quanto successo. “Riteniamo grave e pericoloso quanto accaduto in questa impresa metalmeccanica e lo continueremo a denunciare ogni volta che lo registreremo in ogni contesto. Abbiamo ristabilito la dignità dei lavoratori, il diritto allo sciopero e l’importanza del contratto nazionale”, afferma Palombella. Questa vicenda “è una prova chiara di come il sistema delle imprese soffra questa situazione di continue mobilitazioni e come Federmeccanica, con il suo atteggiamento di chiusura verso il rinnovo del contratto nazionale, porti le aziende a compiere scelte intollerabili. La prima risposta deve essere riaprire il tavolo e rinnovare il contratto nazionale per evitare simili derive. Mandiamo un messaggio forte e chiaro a tutte le aziende metalmeccaniche e a Federmeccanica: i diritti dei lavoratori non si toccano”, conclude il dirigente Uilm. Le segreterie di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm di Padova a loro volta mettono in chiaro che, “in un periodo dove il territorio è diviso tra aziende che utilizzano la cassa integrazione e aziende che richiedono lo straordinario, il ricatto di un’ora in meno di cassa o di premi legati alla non adesione agli scioperi, è un’arma contro la quale risponderemo sempre fermamente sia con ulteriori iniziative in quelle stesse aziende sia dal punto di vista legale”.

Fim-Fiom-Uilm “condannano fermamente”
quanto successo alla Mita di Conselve che ha provato a
disincentivare la partecipazione alle iniziative per “indebolire
l’azione sindacale” e sottolineano che è successo in un’azienda
associata a Confindustria Veneto Est, il che “mina
concretamente un modello di relazioni sindacali che nel
territorio non ha mai avuto precedenti di questa misura”.
Ad ogni modo, concludono i sindacalisti rivolti agli
industriali, “l’efficacia delle iniziative di sciopero, in
particolare quelle del 28 marzo, per chiedere la riapertura del
confronto per il rinnovo del contratto nazionale
Federmeccanica-Assistal, che ha visto a Padova una grandissima
adesione anche al corteo cittadino, non sarà scalfita da
iniziative estemporanee padronali”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ULTIME NOTIZIE

“C’è qualcosa di duro nella merenda”: tre bambini al pronto soccorso, indagano i Nas

VENEZIA - Graffette nella merenda, tre bambini finiscono al pronto soccorso di Mestre, in...

Roma romantica e di lusso: idee per una fuga a due indimenticabile

C’è una città che, più di ogni altra, riesce a fondere storia, arte e...

L’uovo pasquale all’uncinetto in bella mostra

FABRICA DI ROMA - L’uovo pasquale all’uncinetto di Fabrica di Roma. A volte le...

Continua a leggere su radioroma.it

NOTIZIE CORRELATE

“C’è qualcosa di duro nella merenda”: tre bambini al pronto soccorso, indagano i Nas

VENEZIA - Graffette nella merenda, tre bambini finiscono al pronto soccorso di Mestre, in...

Roma romantica e di lusso: idee per una fuga a due indimenticabile

C’è una città che, più di ogni altra, riesce a fondere storia, arte e...

L’uovo pasquale all’uncinetto in bella mostra

FABRICA DI ROMA - L’uovo pasquale all’uncinetto di Fabrica di Roma. A volte le...