Istituzione di un calendario annuale degli eventi comunicato con ampio anticipo per valorizzare il centro storico e fornire strumenti di programmazione agli operatori. Possibilità di sostare gratuitamente nei parcheggi in struttura e a raso del centro storico per i cittadini che fanno acquisti nei negozi e nelle attività commerciali all’interno del centro storico, grazie all’acquisto da parte del Comune di un monte ore a Francigena. Istituzione di un tavolo di concertazione permanente, con rappresentanti dei residenti e dei commercianti di ciascuna zona funzionale del centro storico, individuati direttamente dalla stessa categoria, per costruire insieme scelte sempre più condivise. Questi in sintesi i tre punti cardine che completano il piano per il rilancio del centro storico, approvati ieri mattina con apposita delibera dalla giunta comunale. «Con la sottoscrizione della delibera – spiega la sindaca Chiara Frontini – abbiamo raccontato la strada percorsa fino a oggi e quella ancora da fare per il rilancio del centro storico cittadino. Nel provvedimento ripercorriamo tutte le azioni messe in campo fin dal nostro insediamento, cucendo un vero e proprio piano integrato di rigenerazione urbana, sociale ed economica, che guarda al presente e al futuro della nostra città. Un progetto che punta sulla sicurezza, la mobilità, il commercio, la cultura, la formazione, il turismo e i servizi, con interventi concreti già avviati e nuove azioni in arrivo. Dalla sicurezza, con l’installazione di telecamere nei punti più sensibili, il progetto del “Vigile di quartiere” e il contrasto all’abusivismo, alle agevolazioni fiscali come la riduzione del 75% della Tari per nuove attività e residenze all’interno delle mura, fino al ritorno del mercato del sabato in centro, a piazza della Rocca, e il varo delle linee guida per il piano urbanistico commerciale». La sindaca spiega che « abbiamo dato vita a un programma ambizioso di riqualificazione urbana: dalla nuova illuminazione artistica delle mura al recupero di spazi comunali come la chiesa degli Almadiani, la Zaffera, il Lazzaretto, la torre civica, e molti altri spazi che diventeranno poli culturali, tecnologici e turistici. Senza considerare gli investimenti in mobilità sostenibile, con nuovi autobus elettrici dedicati al centro storico e l’avvio del piano urbano della mobilità sostenibile. A breve arriverà in commissione anche il piano dei dehors, per un centro più vivibile, bello e a misura di cittadino e turista». Frontini sottolinea che con «la delibera di ieri abbiamo voluto implementare, rafforzare e completare questo percorso con tre nuove azioni integrate, già previste nel programma di governo presentato ai cittadini viterbesi meno di tre anni fa. Il centro storico di Viterbo è la nostra casa comune: vogliamo che torni a essere il centro della vita cittadina, che torni a vivere insieme alle attività commerciali e ai residenti che hanno deciso di restare o che hanno scelto di viverci e lavorare. Continueremo a impegnarci con passione – conclude – visione e concretezza per il rilancio del cuore della nostra città». La delibera sarà consultabile nelle prossime ore alla sezione albo pretorio del sito istituzionale www.comune.viterbo.it . |