Dal 4 al 6 aprile, l’Auditorium Parco della Musica si trasforma in un paesaggio vivo, creativo e sorprendente. Torna il Festival del Verde e del Paesaggio, l’evento che da quattordici anni racconta un altro modo di abitare il mondo: più consapevole, più verde, più poetico.
C’è un luogo, una volta l’anno, dove la natura si fa spettacolo. Un luogo dove le piante raccontano storie straordinarie di colori, resistenze inaspettate e bellezza pura. È il Festival del Verde e del Paesaggio, che torna a incantare Roma con una selezione delle meraviglie botaniche più rare e scenografiche, curate dai migliori vivaisti italiani.
Tra le protagoniste assolute ci sono le nuove Passiflore ibride, nate grazie alla magia dell’impollinazione manuale: fiori dalle tinte tropicali, capaci di resistere anche ai climi più miti. Accanto a loro, Aeonium dalle rosette scultoree e i raffinati Rhipsalis, cactus pendenti che sembrano usciti da un giardino sospeso nel tempo.
Chi cerca l’unicità sarà conquistato dal Pelargonium ‘Blauer Frühling’, soprannominato “geranio blu”: una rarità dai petali viola-blu che rompe gli schemi cromatici della specie.
Per i collezionisti, torna in scena l’Oxalis, con venti varietà di trifogli ornamentali dai riflessi iridescenti e dalle fioriture delicate come porcellana.
Tra le rose, brilla la Louis Van Houtte, originaria di Creta, con i suoi petali vellutati e il profumo avvolgente: un’eleganza che attraversa il tempo.
Non mancano le sorprese della flora mediterranea meno conosciuta, selezionate da Salto del Prete: dal Teucrium gibraltaricum dai fiori blu lavanda, alla Phlomis purpurea ‘Alba’, che stupisce con la sua insolita fioritura candida. E poi la Salvia ‘Vicki Romo’, forte e generosa, e il Sarcopoterium spinosum, arbusto affascinante e resistente.
Per chi ama l’acqua e le sue suggestioni, le proposte di Water Nursery sono pura poesia: la ninfea ‘Ring of Fire’, con petali che sfumano dal giallo al rosso fuoco; la rarissima ‘Purple Zebra’, dove il bianco e il viola si rincorrono in striature ipnotiche; la Colocasia ‘Black Lava’, che con le sue grandi foglie scure e lucide regala un tocco esotico allo specchio d’acqua.
“In ogni pianta c’è una storia da scoprire – racconta Gaia Zandra, la fondatrice del Festival – e questo evento è il posto giusto per lasciarsi sorprendere, imparare, e portare a casa qualcosa di bello, utile e inaspettato per il proprio giardino. Dalle novità più audaci alle specie dimenticate, il Festival del Verde e del Paesaggio è un invito a guardare la natura con occhi nuovi. E a trasformare ogni balcone, terrazzo o giardino in un piccolo Eden contemporaneo”.
La natura è il nuovo lusso, ma accessibile a tutti. Non serve rifugiarsi in una foresta pluviale per trarne beneficio: secondo la Piramide di Bentley (Tim Bentley dirige il Biophilic Cities Project presso l’Università della Virginia), bastano 5 minuti al giorno in un ambiente verde per abbassare i livelli di stress.
E se aumentiamo il tempo a 2 ore a settimana, il nostro corpo e la nostra mente iniziano a rispondere meglio agli stimoli quotidiani, riducendo ansia e affaticamento mentale.
Ma il vero elisir? 5 ore di natura a settimana, una sorta di reset per il cervello, che aumenta concentrazione, creatività e benessere generale.
Natura e salute mentale: quello che dice la scienza
- Trascorrere tempo in un parco o in un giardino riduce i livelli di cortisolo e abbassa la pressione sanguigna.
- Passeggiare in un’area verde per 50 minuti migliora la memoria del 20%.
- Chi vive vicino a un parco ha un 20% di probabilità in meno di soffrire di ansia e depressione.
- Il contatto con la natura favorisce il senso di comunità, riducendo il rischio di isolamento sociale.
Giardinaggio urbano: il nuovo trend del benessere
Se il verde è la medicina del futuro, il giardinaggio urbano è il nuovo rituale di self-care. Sempre più persone riscoprono il piacere di coltivare piante, anche in città.
Alcuni numeri:
- Il 72% degli italiani ha un orto domestico o coltiva piante in balcone (Coldiretti/Ixè).
- Il 60% dei giovani tra i 18 e i 34 anni possiede almeno una pianta in casa.
- Il mercato del verde urbano cresce del 15% all’anno, con sempre più richieste di piante da interno e soluzioni biofiliche per case e uffici.
I benefici del giardinaggio urbano:
- Riduce lo stress e migliora la qualità della vita.
- Favorisce la biodiversità, attirando api e farfalle anche nei centri urbani.
- Stimola la creatività e la capacità di problem-solving.
- Aiuta a essere più autosufficienti, riducendo lo spreco alimentare e promuovendo il consumo a km 0.
Come portare più natura nella vita di tutti i giorni:
- Dedica 30 minuti al giorno a una passeggiata in un parco.
- Trasforma la tua casa in un angolo green con piante da interno.
- Se hai un balcone, coltiva erbe aromatiche o piccoli ortaggi.
- Scegli percorsi immersi nella natura per il tuo allenamento.
- Lavora o studia all’aperto ogni volta che puoi.
L’articolo Festival del Verde e del Paesaggio, il potere della natura sulla mente e sul corpo proviene da Notizie da TeleAmbiente TV News.