CIVITAVECCHIA – La giunta comunale di Civitavecchia ha approvato all’unanimità, il 3 aprile scorso, lo schema di protocollo d’intesa con il Comune di Tarquinia per la cooperazione nella gestione dell’area di Sant’Agostino, tratto di litorale che ricade nel territorio di Tarquinia, ed è da anni frequentato da molti cittadini di Civitavecchia. Un accordo atteso da anni da Civitavecchia, per dare una risposta concreta alla gestione della spiaggia. L’intesa, che ora attende la sottoscrizione dei sindaci Piendibene e Sposetti, ha l’obiettivo di valorizzare un’area di alto valore storico, naturalistico e turistico, migliorandone la fruibilità e superando finalmente le difficoltà di intervento causate, negli anni, dalla frammentazione delle competenze tra i due Comuni. Il protocollo, che avrà validità triennale e potrà essere rinnovato, non comporta nuovi oneri di spesa immediata, ma punta a ottimizzare le risorse disponibili, pubbliche e private. Tra gli obiettivi specifici figurano: la pianificazione di interventi per la conservazione e la valorizzazione del sito; l’organizzazione di eventi culturali e turistici congiunti; la promozione di percorsi di fruizione capaci di coinvolgere le comunità e i visitatori di entrambe le città. Centrale sarà anche il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi nelle aree limitrofe, con attenzione a strade, parcheggi, segnaletica e trasporti, oggi spesso inadeguati a gestire il flusso estivo. Non meno importante l’impegno alla collaborazione nella gestione ecologica e ambientale dell’area, con attività di tutela della biodiversità, monitoraggio e manutenzione costante del sito. Le attività saranno coordinate da un gruppo di lavoro intercomunale, composto da tecnici, esperti e funzionari designati dai rispettivi dirigenti comunali. Un modello di cooperazione che punta a trasformare Sant’Agostino in simbolo di gestione condivisa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA |