ROMA – I rappresentanti di circa 40 Paesi si riuniranno oggi e domani al Palazzo di vetro, la sede delle Nazioni Unite, per discutere di soluzioni a lungo termine al conflitto israelo-palestinese. A presiedere l’incontro, di livello ministeriale, saranno l’Arabia Saudita e la Francia. Nei giorni scorsi il presidente Emmanuel Macron ha preannunciato che a settembre, nella sede dell’Onu, proclamerà il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Parigi. La conferenza al via oggi avrebbe dovuto tenersi alcune settimana fa, ma era stata rinviata a seguito dei 12 giorni di conflitto tra Israele e Iran.
Secondo stime rilanciate da fonti di stampa francesi, già oggi sono almeno 142 su 193 i Paesi membri dell’Onu a riconoscere lo Stato proclamato dall’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) nel 1988. L’occasione fu una conferenza dell’Olp ad Algeri, nella quale si affermò il principio della coesistenza con Israele. La suddivisione della Palestina sotto mandato britannico in due Stati, uno ebraico e uno arabo, era stata già approvata dalle Nazioni Unite nel 1947 con una risoluzione.
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