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Narni (Tr), Premio Minerva 2025 all’ex schermitrice Cristiana Cascioli

A Narni (Tr) sono stati svelati i vincitori del Premio Mimosa 2025, il tema dei racconti di quest’anno era_ lo sport che unisce e libera. A proposito di sport, un riconoscimento speciale è andato all’ex schermitrice narnese, ora maestra e dirigente sportiva, Cristiana Cascioli.

All’auditorium San Domenico di Narni, in provincia di Terni, di fronte ad un folto pubblico, è andato in scena l’atto finale del Premio Mimosa 2025, il concorso di scrittura narrativa, giunto alla 20esima edizione e promosso dal Comune di Narni e dall’associazione ‘Minerva’ in occasione dell’Otto Marzo.

Il primo premio della categoria adulti se l’ è aggiudicato Eleonora Aiello con il racconto ‘Una diamante è per sempre’.
Per la categoria riservata alle scuole secondarie di secondo grado primi classificati ex aequo i racconti ‘Il peso della libertà’ di Chiara Agostini e ‘La vita è di chi se la prende’ di Agnese Fratoni.
Mentre per la categoria riservata alle scuole secondarie di primo grado, il primo premio è andato al racconto ‘Un salto oltre le barriere’ di Penelope Travaglini.

I racconti sul tema dello sport, che unisce e libera, sono arrivati da tutta Italia, da sud a nord e da molte città umbre.

Ai microfoni di Teleambiente è intervenuta l’ideatrice del Premio Mimosa e presidente dell’Associazione Minerva, Maria Cristina Angeli

“È veramente un grande successo – ha detto entusiasta Maria Cristina Angeli perché arrivano da tutte le regioni e quando arrivano io sono come i bambini felici, vado subito a leggere, la provenienza. Quando vedi che arriva dalla Sardegna, poi dalla Sicilia e ti arriva dal Trentino, dalla Puglia, Calabria, Toscana, tutte le regioni, quindi sinceramente significa che il premio circola e mi fa veramente tanto piacere”.

“Poi -ha evidenziato Angeli – partecipano anche i ragazzi, i ragazzi delle scuole, è un grande successo anche perché abbiamo visto che ci sono gli assidui, che nel tempo imparano a scrivere in una maniera incredibile. Quest’anno abbiamo avuto una produzione meravigliosa, abbiamo pubblicato due antologie, le antologie dal 2016, con i racconti del 2016-2020 e 2021-2025, sono raccolte dei racconti selezionali, ma in realtà io in archivio ne ho centinaia. Questo è veramente un archivio prezioso perché molti testi sono scritti veramente bene, quindi è un grande piacere, una grande soddisfazione”.

Il tema di quest’anno è particolare, lo sport che unisce, ma che ci libera anche da situazioni spiacevoli.

“Lo sport salva veramente le persone ha sottolineato Maria Cristina Angeli – in molte situazioni, soprattutto quando ci sono ragazzi con disagi di diverso genere. Non ci sono disuguaglianze nello sport e tutti possono praticarlo, anche qui sempre fra virgolette, perché poi magari ci sono degli sport più costosi che non tutti possono permettersi di fare, però di fatto, le potenzialità le hanno tutti. Quindi cerchiamo sempre di lavorare su questo senso affinché non ci siano veramente queste discriminazioni nello sport e tutti possano farlo”.

Nel corso della cerimonia in cui è stata anche ricordata l’attrice e doppiatrice, Marzia Ubaldi, residente a Narni fino alla sua scomparsa, le letture dei componimenti vincitori, sono state effettuate da due suoi ex allievi, Elisa Gabrielli e Amedeo Carlo Capitanelli.

All’evento sono intervenuti tra gli altri anche il vicesindaco del Comune di Narni, Alessia Quondam, l’assessore alle pari opportunità Silvia Tiberti, la presidente del concorso Anna Laura Bobbi, il presidente del Consiglio Comunale Michele Francioli, il Direttore Amministrativo di Energy Solutions Laura Venturini e molti membri di giuria.

Narni (Tr), Premio Minerva 2025 all’ex schermitrice Cristiana Cascioli, foto tavolo

Il momento clou è stato quando sul palco, presentata dal delegato provinciale del Coni di Terni Fabio Moscatelli e dell’assessore Alessia Quondam è salita la campionessa di scherma narnese Cristiana Cascioli.

È stata lei a vincere il Premio Minerva 2025, riconoscimento istituito dalla omonima associazione già da qualche anno per premiare una donna che si sia distinta in ambito culturale, sociale o sportivo.

Come è cambiato lo sport al femminile

“Attualmente – ha spiegato Cristiana Cascioli a Teleambiente c’è una risonanza mediatica diversa, indubbiamente, rispetto a qualche tempo fa. Nella scherma devo dire che le donne si sono sempre distinte incredibilmente. Sicuramente possiamo fare qualcosina di più perché io, oltre ad essere ex atleta e attualmente consigliera federale della federazione della scherma, sono anche una maestra di scherma, e forse sotto questo punto di vista si potrebbe un pochino migliorare, siamo ancora in netta minoranza. Direi che c’è ancora un pochino da fare sotto questo aspetto”.

La scherma è stato uno dei primi sport a sdoganare questa differenza di visibilità tra uomini e donne. Forse le donne della scherma, sono proprio quelle che hanno fatto conoscere la scherma.

“Si è parlato in passato del Dream Team, del fioretto femminile ha ricordato Cristiana Casciolima alle ultime Olimpiadi abbiamo visto delle splendide spadiste, alcune delle quali erano anche mie compagne di squadra, che hanno ‘parlato’ da sole. Non c’è stato bisogno di introdurle perché con la loro forza hanno veramente spaccato alle Olimpiadi. Sono un esempio incredibilmente valido per poter dire che non c’è bisogno di ricordarsi delle donne, abbiamo un valore che possiamo far valere da sole”.

Cosa manca ancora per l’effettiva parità?

“Qualche pregiudizio ancora l’abbiamoha ribadito Cristiana Cascioli a Teleambientenon parlo delle atlete, ma parlo di categorie professionali. Abbiamo detto prima che da un punto di vista economico ci sono delle differenze, per le atlete non è così, per le atlete della scherma non è così, per le altre specialità invece lo è”.

“Forse – ha aggiunto Cascioli – ancora qualche passaggio da fare, per superare davvero le differenze, credo che ci sia”.

L’atleta narnese nella sua carriera ha conquistato: un oro a squadre ai campionati mondiali ad Antalya nel 2009 e un bronzo individuale a Cuba nel 2003; due ori e un bronzo ai campionati europei a squadre (nel 2000 a Bolzano, 2007 a Gand e 2008 a Kiev); un bronzo alle Universiadi di Fukuoka nel 1994 ed un oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2001, a Tunisi.

Cristiana Cascioli è stata anche tre volte campionessa italiana individuale e, indossando i colori del Gruppo Sportivo dell’ex Corpo Forestale dello Stato, 7 volte campionessa italiana a squadre.
Ha ricevuto diverse onorificenze tra cui il Collare d’oro al merito sportivo.
Attualmente è consigliere della Federazione italiana scherma.

Più soddisfazione nel vincere una medaglia o vedere una sua allieva o un suo allievo, vincerla

“Vincere una medaglia ha affermato Cristiana Cascioli ancora a Teleambiente ovviamente è meraviglioso e insegnare non credo fosse una mia vocazione. Quando ho smesso di fare l’atleta, non è che ho detto: ‘voglio insegnare’”.

“Invece ha continuato la Casciolimi sono resa conto che è altrettanto bello gioire a fondo pedana, sapere che comunque un pochino del sudore di quella ragazza o di quel ragazzo è anche mio, è una grandissima soddisfazione e c’è la condivisione”.

C’è qualche narnese che vedremo magari agli onori delle cronache internazionali?

“Diciamo che lo spero ha concluso Cristiana Casciolinon sono superstiziosa ma in questo caso preferisco non creare troppe aspettative, però sono ottimista”.

L’articolo Narni (Tr), Premio Minerva 2025 all’ex schermitrice Cristiana Cascioli proviene da Notizie da TeleAmbiente TV News.

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